Mi chiamo Marco Bertelli, ma per tutti sono Civinga.
Ho viaggiato dal Sudamerica all’Asia praticando trekking sulle Ande, fra le vette dell’Himalaya, nelle foreste dell’India e tra le tribù dell’Amazonia.
Ho percorso migliaia di chilometri a piedi, oltre allo zaino ho sulle spalle il Cammino Inca in Perù, il Sentiero di Jomson in Nepal e due cammini di Santiago. In Italia, La Via Degli Dei, Il Sentiero Vandelli, La Via della Lana e della seta, La Via Francigena, il Cammino di San Francesco, quello di San Benedetto, il Cammino Con le Ali ai Piedi ecc.
Da qualche anno ho sentito la necessità di trasmettere la mia esperienza a chi sceglie di mettersi in gioco in questa grande avventura che è la vita, percorrendo i suoi mille sentieri attraverso la natura.
Alleno e preparo mentalmente chi desidera affrontare cammini di lunga percorrenza. Spesso siamo proprio noi a porci limiti che non esistono ed inventiamo scuse fantasiose per giustificare le nostre paure, dimenticando che siamo parte della natura stessa che ci ha creato e ci protegge.
Ho cercato di non barcollare; ho fatto passi falsi lungo il cammino. Ma ho imparato che solo dopo aver scalato una grande collina, uno scopre che ci sono molte altre colline da scalare. Mi sono preso un momento per ammirare il panorama glorioso che mi circondava, per dare un’occhiata da dove ero venuto. Ma posso riposarmi solo un momento, perché con la libertà arrivano le responsabilità e non voglio indugiare, il mio lungo cammino non è finito [Nelson Mandela]
Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai. La natura per me non è un campo da ginnastica. Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi. Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori. Le alte montagne sono per me un sentimento. [Reinhold Messner] STEFAN